Gau tibetano con Vajrayogani
Una Gau tibetana di forma architettonica — ispirata alla sagoma dei portali e degli altari dei templi himalayani — realizzata interamente a mano in Tibet in ottone senza nichel con doppia finitura brunita e dorata. La combinazione di metallo argentato e doratura a rilievo conferisce al pezzo una ricchezza visiva rara, tipica degli oggetti rituali di alta manifattura Newari e tibetana.
La cornice esterna è interamente cesellata con un bestiario sacro himalayano: draghi tra le volute, uccelli mitologici (garuda), cervi affrontati e arabeschi vegetali che si intrecciano in un registro iconografico antico e prezioso. In cima alla volta a ogiva, un motivo a corona completa la forma di tempietto in miniatura.
Al centro della nicchia ad arco a ogiva dorata è incastonata una thangka miniatura dipinta a mano raffigurante Vajrayogini — una delle più potenti divinità tantriche femminili del buddhismo tibetano. Riconoscibile per la carnagione rossa, la corona di teschi (kapala) e l’espressione feroce-estatica, Vajrayogini rappresenta la trasformazione del desiderio in saggezza, il fuoco interiore della pratica tantrica e la conquista dell’illuminazione attraverso le passioni sublimate. È invocata nelle pratiche avanzate del Vajrayana come guida verso la libertà assoluta.
La Gau è apribile: l’interno può accogliere una preghiera, una reliquia o un’immagine sacra secondo la tradizione devozionale tibetana. Il laccio intrecciato verde acqua — a doppio cordino con chiusura scorrevole e nappe — è regolabile in lunghezza e indossabile come collana lunga.
- Materiale: ottone senza nichel, finitura bicolore brunita e dorata
- Lavorazione: cesellatura e doratura a mano, Tibet
- Forma: altare/tempio tibetano con volta a ogiva
- Apertura: sì — cavità interna per reliquie o preghiere
- Laccio: intrecciato verde acqua, regolabile con nappe
- Iconografia: Vajrayogini (divinità tantrica femminile)
Ogni Gau è un pezzo unico di manifattura artigianale. Lievi variazioni rispetto alle immagini sono espressione autentica della sua origine artigiana.